Mediazione linguistico culturale

La mediazione linguistico-culturale rappresenta una funzione utile e necessaria per agevolare il processo di integrazione degli immigrati e di mutamento interculturale della società di accoglienza.

La mediazione culturale contribuisce a determinare le condizioni per il raggiungimento dell’integrazione sociale attraverso un processo “ di non discriminazione e di inclusione delle differenze” e la collaborazione su obiettivi comuni di sviluppo.

Il mediatore culturale è un agente attivo nel processo di integrazione e si pone come figura “ponte” fra gli stranieri e le istituzioni, i servizi pubblici e le strutture private, senza sostituirsi né agli uni né alle altre, per favorire il raccordo fra soggetti di culture diverse. A lui viene richiesta un'attività specifica e mirata, direzionata verso la progettualità e la promozione di attività sul territorio, non solamente un' intermediazione nelle relazioni interpersonali a cui si attribuisce il ruolo di facilitatore linguistico. 

Questo tipo di servizi è gestito nell'ambito dell'Area 1 (direttore Francesco Russo).