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Da chi ho preso i miei occhi

La narrazione autobiografica è uno sperimentato e consolidato strumento nel lavoro di cura, oggetto della sperimentaizone condotta nell'ambito del progetto Texére anche dalle nostre operatrici del Servizio Minori e Famiglia. Sull’esempio del Life Story Book inglese, nasce, infatti, questo progetto pensato per i bambini e ragazzi in situazioni delicate, seguiti da servizi sociali o lontani dalla famiglia di origine e rivolto ad aiutarli ad affrontare le domande sul loro passato e per potenziare la loro forza d’animo, generando effetti positivi anche sui genitori. Il progetto propone un metodo e uno strumento per dare voce ai bambini e ai ragazzi di tutte le età che vivono un’esperienza di relazioni familiari difficili, frammentarie o interrotte sia nella relazione con i genitori sia nell’esperienza di separazione da loro. Lo strumento ideato è del tutto originale, tre quaderni differenti, pensati per tre fasce di età che hanno assunto l’aspetto definitivo dopo esser stati sperimentati in situazioni reali. L’obiettivo è quello di permettere loro di condividere con l’operatore che li accompagna un percorso sincero e di fiducia e ricostruire così la propria storia mantenendo salda la propria identità.

Ultimi aggiornamenti

S.O.S. ADOLESCENTI

Psicoaperitivi rivolti ai ragazzi e ai genitori

Hai un figlio adolescente?
Parliamone insieme in un clima informale e davanti ad un buon aperitivo.

Nell'ambito del progetto Texére, di cui la nostra cooperativa è partner, vengono promossi due incontri di Danzacreativa con metodo Maria Fux: VENERDÌ 25 OTTOBRE 2019 e VENERDÌ 8 NOVEMBRE 2019, dalle 18 alle 19.