Ricerca sviluppo e azione culturale

Poiché è nostra convinzione che la crescita e il rafforzamento dell’azione sociale di un’organizzazione non si esaurisca nell’ampliamento dei servizi erogati, ma si imperni principalmente sulla capacità di creare attorno ad essi una certa idea di società e di mutualità, la nostra organizzazione interpreta e cura il proprio sviluppo in diverse direzioni.

Ad un primo e più semplice livello esso è inteso come incremento dei servizi gestiti, a cui si finalizza l’attività di progettazione e gestione delle gare di appalto o di concessione, i vari finanziamenti o le altre tipologie di progetti non necessariamente riconducibili a procedure a evidenza pubblica. Ad un livello più ampio lo sviluppo viene a essere inteso, globalmente, come la capacità di fare sperimentazione e ricerca per dare adito a nuove forme di azione sociale e di welfare territoriale, che possano tradursi in prassi e culture condivise, a loro volta generative di altre domande e altre linee di innovazione.

A presidio di questi aspetti è attiva, nell’ambito della Cooperativa, la Direzione Sviluppo, che si interfaccia con una pluralità di interlocutori, sulla base dei diversi compiti e della propria operatività riconducibile allo sviluppo commerciale, tramite l’acquisizione e il mantenimento di commesse e progetti, alla gestione della contrattualistica con gli enti committenti in relazione alle commesse gestite, allo sviluppo di una linea di comunicazione aziendale e di un’azione socio culturale sui territori di riferimento. Nell’ambito della Direzione Sviluppo è attiva sperimentalmente l’Unità Speciale Reti e Startup che presiede all’azione politica territoriale, alla programmazione zonale, alle progettazioni in vista di bandi di finanziamento condotti con reti di cooperative, con l’Ente Pubblico o con qualunque formula di partenariato e al coordinamento di aree, servizi o progetti sperimentali e in fase di startup.

Ad un secondo livello, tuttavia, lo sviluppo è inteso anche come rafforzamento della mutualità interna finalizzata alla crescita occupazionale e al benessere dei nostri associati; riteniamo infatti che la promozione e la pratica di una cultura comunitaria fra i nostri soci costituisca il cuore stesso dell’azione solidaristica da proporre sui territori agli stakeholder esterni. Per questo aspetto è attiva la Direzione HR, che presiede alle politiche di welfare aziendale interno alla cui pagina specifica si rimanda.

Far crescere i servizi e far crescere le persone diviene allora il terreno di base su cui generare culture socialmente orientate, ma, a sua volta, l'esistenza di una cultura consapevole e ricca è la condizione entro la quale tendere al costante miglioramento dei servizi finalizzati al benessere delle persone, in un circolo virtuoso che ha come frutto la generatività delle organizzazioni e dei contesti sociali.