Sanità e intercultura

In ambito sanitario gli interventi riguardano la formazione e la mediazione.

La presenza quotidiana all’interno dei servizi di persone straniere ha posto gli operatori dei servizi sanitari di fronte a nuovi bisogni, a richieste particolari, a modalità di lavoro e relazioni inedite. Gli stessi operatori sanitari nel lavoro di analisi dei bisogni formativi hanno espresso una serie di difficoltà riconducibili soprattutto all’ambito relazionale. La formazione degli operatori relativa all’approccio interculturale può rappresentare un’efficace azione con cui migliorare l’accesso e la qualità del servizio offerto, diminuendo i rischi di incomprensione e difficoltà. L’adozione di un approccio interculturale nel lavoro con i cittadini immigrati, offre agli operatori il vantaggio di rispettare l’identità culturale dell’utente che si rivolge al servizio e nello stesso tempo contribuisce ad abbassare la fonte di disagio e fatica vissuta dagli operatori nel proprio lavoro. La formazione degli operatori sanitari promuove un approccio transculturale nei servizi di assistenza sanitaria e si eslica tramite l'organizzazione di eventi di formazione del personale medico e di assistenza su tematiche relative all’accoglienza e all'assistenza del paziente straniero, oltre che tramite workshop/tavole rotonde inerenti la conoscenza di usanze, tradizioni e rappresentazioni di determinati eventi cardine in differenti culture (nascita e modelli di maternage, morte, malattia, rappresentazioni mentali legate al dolore e alla sofferenza, crescita e dinamiche evolutive) e l'organizzazione del sistema sanitario nei differenti Paesi per i quali venisse richiesto.

La Cooperativa offre, inoltre, un servizio di Mediazione Linguistico Culturale a favore dell'utenza straniera affiancando il personale sanitario, accompagnando il percorso di ricovero e/o di accertamento diagnostico, dando un servizio di consulenza agli operatori sanitari e di traduzione/accoglienza/mediazione culturale per la famiglia eventualmente coinvolta. Attività di Mediazione: orientamento ed accompagnamento per le donne straniere ai servizi sanitari e istituzionali in collaborazione con i Consultori dell'ASL; mediazione linguistico culturale per pazienti stranieri ospedalizzati nelle strutture territoriali; predisposizione, traduzione e pubblicizzazione di materiali divulgativi circa le modalità di fruizione e i servizi offerti. 

Questa tipologia di servizi è gestita nell'ambito dell'Area 1 (direttore Francesco Russo).